Per i familiari


 

La malattia oncologica non è solo un’esperienza di sofferenza individuale, ma si riflette inevitabilmente anche sui familiari del paziente.

Infatti, la tensione emotiva (distress), il carico oggettivo (burden) e la preoccupazione (strain) per il congiunto ammalato rappresentano un fattore di rischio per il benessere psicofisico dei familiari del paziente (SIPO, 2011).      

La presenza di una malattia neoplastica infatti può comportare riflessi psicologici e/o psicopatologici rilevanti sui familiari del paziente, per questo è possibile programmare idonei interventi di sostegno psicologico per il partner e i familiari del paziente, quali counseling e programmi ad orientamento psico-educativo. 



Interventi clinici:

 

-   Sostegno psicologico e counseling ai familiari del paziente per tutte le fasi di malattia;

-  Interventi di psicoeducazione per la gestione delle criticità legate alla malattia oncologica (ridefinizione dei ruoli e dell’organizzazione familiare, gestione degli effetti collaterali delle terapie);

-  Counseling sulla genitorialità in ambito oncologico (comunicazione della diagnosi e delle diverse fasi di  malattia ai figli in età evolutiva);

-  Counseling di coppia e consulenza sessuologica in ambito oncologico.