Psiconcologia


 

La Psiconcologia è una disciplina sviluppatasi intorno al 1950 negli Stati Uniti che è progressivamente cresciuta in tutto il mondo per occuparsi in maniera specifica delle conseguenze psicologiche causate da un tumore (L. Grassi, 2011)La patologia neoplastica può di fatto avere profonde ripercussioni sulla sfera psicologica, affettiva, familiare, sociale e sessuale del paziente e dei suoi familiari. La letteratura Psico-oncologica presenta un quadro di sofferenza psicologica, caratterizzata in particolare dalla presenza di ansia, depressione e da difficoltà di adattamento, con influenze negative su qualità di vita, aderenza ai trattamenti medici e percezione degli effetti collaterali, tempi di degenza, recupero e riabilitazione. Tale sofferenza può cronicizzare se non identificata e trattata adeguatamente. La rilevazione precoce delle dimensioni psicosociali (screening del disagio emozionale, rilevazione dei bisogni del paziente e della sua qualità di vita) rappresenta il presupposto per individuare le persone che necessitano di interventi mirati. L’attivazione, nelle diverse neoplasie e fasi di malattia, di percorsi psiconcologici di prevenzione, cura e riabilitazione del disagio emozionale – siano essi di supporto o più specificamente psicoterapeutici (individuali, di gruppo, di coppia, familiari) – risulta perciò fondamentale per il paziente e la sua famiglia.  

                                                                                                                           (Tratto dal Giornale Italiano di Psiconcologia, 2011 )